martedì 22 agosto 2017

Nuvole

Sfilacciate soffici nuvole di zucchero filato
galleggiano e cambiano.
Opaco fumo lentamente s'insinua
tra scuri abeti in enigmatici disegni.
E rarefatte immagini il tempo dilata
nell'imperfetto presente.

lunedì 21 agosto 2017

Risveglio


Ecco è di nuovo giorno.
L'abbandono della notte è finito.
Un intorpidito risveglio
ridisegna i contorni.
Sfumati sovrapposti brandelli
di incomprensibili sogni.
Confusa realtà che forse a tratti
mi appartiene.

venerdì 28 luglio 2017

Ritorni

Ecco si riallaccia il filo.
Un abbraccio stretto, l'odore della pelle riconquistato.
La presenza nuovamente.
Come se si fosse allontanato solo per qualche giorno.
Tutto quanto era in sospeso si riavvia.
Il meccanismo funziona perfettamente senza inceppi.
E la sospirata routine ricomincia con la meravigliosa normalità.

Golosità

Profumo di burro tra le dita
vaniglia e miele intorno
Zuccheroso delirio di vagheggiata golosità

sabato 22 luglio 2017

Caro corpo ti scrivo



Come stai?
Alle volte è domanda di banale circostanza, ma io te lo chiedo con sincero interesse, mi informo davvero sulle tue condizioni di salute.
Ma, di primo acchito, seguendo il solito automatismo direi, bene grazie...
oppure, con calma, inizierei a conversare con te, a esporti i miei problemi, a raccontare.
Raccontare come sono, perché sono così.
Perché sei così, come?
Perché sono le mani di mia madre gli occhi di mio nonno l'ossatura di mio padre.
Ogni pezzo è il dono di qualcuno.
E poco alla volta riconosco e ricompongo tutto il disegno.
Ricordo il benessere dei baci e delle carezze dell'infanzia.
Il solletico che stuzzica, il contatto freddo dell'acqua o del vento gelidi che fanno arricciare la pelle, il tocco bollente di una goccia scappata al controllo che ustiona dolorosamente.
Sensazioni diverse da immagazzinare nel tempo.
E poi?
Poi il pieno e il vuoto.
Cioè?
La privazione di alcune parti, come una sorta di abbandoni, da dimenticare.
Ma l'armonia della pienezza, della vita che cresce e si fa spazio, quello di certo lo voglio ricordare. Battiti, colpetti, fruscii, sogni.
Meravigliosa e terribile metamorfosi del corpo che cambia.
E il tempo passa e la trasformazione (diversa) continua.
Non sempre tutto è a regime, qualcosa non va.
Di pezzi di ricambio non ce n'è, o quasi...
E allora, che si fa?
Si cerca di preservare quello che si può, si cerca di volersi bene, di apprezzare quello che si ha.





venerdì 14 luglio 2017

Canneto

Canneto marino sibila al vento
sottile moto di spettinati intrichi.
E lo scirocco avanza senza tregua alcuna.
Lontano suono di indomite cicale satura.

giovedì 13 luglio 2017

Profumo

Imprigionato tra le fibre
l'odore del mare del sole del vento
una lunga trasognante carezza olfattiva